Attività necessarie al miglioramento sismico e manutenzione straordinaria della struttura.
- Ringrosso delle pile mediante idroscarifica, posa di armatura aggiuntiva ed incamiciatura con betoncino fibrorinforzato e protezione finale con un ciclo epossi-poliuretanico;
- Rinforzo su tutte le superfici dei pulvini con idroscarifica, armatura aggiuntiva e posa di malta tixotropica a ritiro contrastato e protezione finale con un ciclo epossi-poliuretanico;
- Rinforzo su tutte le superfici delle campate (travi, traversi e intradosso soletta) con idroscarifica, ricostruzione con malta polimero-modificata e protezione finale con un ciclo epossi-poliuretanico;
- Demolizione dei monaci pre-esistenti presenti sull’estradosso dei pulvini e adeguamento delle testate delle solette nelle stesse aree;
- Demolizione e ricostruzione dei muri paraghiaia partendo dalla fondazione per adeguarli ai nuovi giunti di dilatazione da 500;
- Ringrosso dell’estradosso della soletta e dei cordoli. realizzato con idroscarifica, posa di armatura aggiuntiva, getto con betoncino fibrorinforzato e impermeabilizzazione con malta cementizia flessibilizzata , appositamente studiata per accettare la successiva posa della pavimentazione bituminosa;
- Sollevamento dal basso di oltre 35cm di ogni singola campata, montando delle selle provvisorie sulle teste di ogni singola trave, per permettere la sostituzione degli appoggi a favore di un sistema con Isolatori Elastomerici;
- Fornitura e posa in opera di Isolatori Elastomerici, realizzati mediante un cuscino di elastomero armato ad alto valore di smorzamento. Isolatori aventi dimensioni di 119 dmc/cad;
- Realizzazione della nuova pavimentazione bituminosa del tipo Hard sia sul viadotto che su lunghi tratti sulle teste del viadotto per permettere una nuova livelletta dolce;
- Fornitura e posa in opera di nuovi giunti di dilatazione in gomma armata 1000 tra le varie campate e da 500 in corrispondenza delle spalle;
- Posa in opera di nuovi dispositivi di ritenuta (barriere di protezione) del tipo H4 Bordo Ponte con protezione dei motociclisti e posa di nuovi dispositivi di ritenuta H3 per lunghi tratti a monte e a valle delle due carreggiate in corrispondenza del viadotto.